Purim/vergogna

E’ scritto nella Meghillà: “Il primo mese, cioè il mese di Nissan, il decimosecondo anno del re Assuero, si gettò il pur, cioè la sorte (Ester, 3,7)”. Non sarebbe stato forse più semplice e immediato dire: “Si gettò la sorte” …

Per un figlio

Le molteplici trame di queto romanzo sono intrecciate a partire dall’idea antica che l’esercizio della narrazione possa tenere in vita un uomo in pericolo di vita. Nel contesto israeliano si tratta di Ofer, un soldato che partecipa a un’operazione...


Fra i relitti della storia

Un’ introduzione a tutto tondo del filosofo Walter Benjamin, capace di attraversarne l’opera intera con efficacia e agilità, dove non mancano ampi riferimenti alla biografia e all’epistolario. Sebbene sia meno riuscito il capitolo primo, di contestualizzazione filosofica dei primi...

Logica

Israele è stata esclusa dai prossimi Giochi del Mediterraneo di Pescara per una questione meramente logica. Mica potevano escludere i Paesi arabi.

Il Tizio della Sera

Memoria quotidiana

Nel cuore di Buehl, una piccola città tedesca non lontano da Baden-Baden, si gusta gelato italiano sul posto dove per più di 110 anni sorgeva la sinagoga. Fra i tavolini davanti al “Eis-cafe Italia”, così come in tante altre città …

memoria/paure

Con tutti i giorni della memoria in circolazione si rischia di dimenticare, paradossalmente, proprio i giorni della memoria istituzionali. Questo sabato è uno di questi. E’ lo shabbat zakhòr, in cui abbiamo l’obbligo di recarci in Sinagoga ad ascoltare il …

La difficile mediazione sul concetto di laicità dello Stato

Ciascuno di noi ha sperimentato la difficoltà di spiegare ai non ebrei la differenza fra “ebreo” e “giudeo” (che in quasi tutte le altre lingue è la denominazione usuale, ma in italiano è insultante), “ebreo”, “ebraico”, “israeliano”, “israelita” “sionista”, ecc. …