IRAN – Israele non vede novità nell’elezione di Pezeshkian
Per Israele l’inattesa vittoria alle presidenziali iraniane di Masoud Pezeshkian, candidato della corrente riformista, non rappresenta una svolta positiva. «Non c’è da aspettarsi alcun cambiamento nelle politiche regionali dell’Iran. È difficile pensare che Pezeshkian voglia o possa modificare la linea …
Il ballottaggio delle elezioni francesi, nell'ottava circoscrizione estera con Italia e Israele, prevedeva una sfida tutta ebraica tra la macroniana Caroline Yadan e il gollista Meyer Habib. Si è imposta la prima con il 52,7% dei consensi, contro il 47,3% del rivale. Di fronte c'erano due protagonisti nella lotta contro l'antisemitismo dilagante in Francia all'estrema destra e sinistra. Non a caso, nel suo primo commento post elezione, la 55enne Yadan ha reso l'onore delle armi allo sfidante, in prima linea in molte battaglie contro l'odio antiebraico, specialmente quello di matrice islamica, esprimendo apprezzamento «per il coraggio» dimostrato da Habib nei dodici anni di attività parlamentare. Ad accomunarli anche alcuni strali antisemiti di cui sono stati vittime, definiti da Yadan «odiosi e nauseanti».