Opinioni a confronto

Time out – Altro approccio

funaroDomenica si vota, e anche se c’è una parte dell’ebraismo italiano che vive la richiesta di discontinuità come un peccato di lesa maestà è evidente che per molti sia arrivato il momento di cambiare l’approccio. Se oggi c’è una divisione …

Perdersi nel Talmud

Valerio-Fiandra 2Aprire e sfogliare l’edizione italiana del Talmud è emozionante, quasi ogni parola suona familiare anche all’ebreo non religioso che sono. Ben presto però l’emozione si fa ragione, e l’ammirazione per l’umanità ebraica prevale. Basta mettersi comodi al tavolo ( non …

La storia di una donna

Sara Valentina Di PalmaQuesta è, ma non solo, la storia di una donna che ha visto tutto. Tonya (Tova) Kreppel nasce a Borysław, allora Polonia, nel 1929. Annessa all’Unione Sovietica nel 1939 ed occupata dai tedeschi nel 1941, Borysław è da subito luogo …

Ticketless – Incendiari

cavaglionLa scelta di vendere il Mein Kampf in edicola è tanto improvvida, quanto furbesca. Improvvida, ma non inattuale nei giorni che seguono la votazione di una divisiva legge sul negazionismo. La sincronia spaventa più della decisione in sé. Fa infatti …

…brexit

Ma il referendum per la Brexit è una scommessa win-win o lose-lose, come si usa dire con un linguaggio caro ai bookmakers? Cioè, si vince comunque vada, o si perde comunque vada? Un ginepraio degno di un dibattito talmudico. Alcuni …

Periscopio – La vera ragione

lucreziLa decisione de “il Giornale” di regalare gratuitamente ai lettori, come grazioso gadget, una copia del Mein Kampf, è già stata abbondantemente commentata, in Italia e all’estero, e c’è poco da aggiungere a quanto è stato detto riguardo a tale …

RiMEIScolando
A Ferrara, e non solo

simonetta della setaGrazie a un libro davvero speciale per i suoi contenuti e le sue vicende, sto assaporando riga per riga la storia degli ebrei di Ferrara. Lo studio storico sugli ebrei ferraresi (Storia degli Ebrei di Ferrara, dalle origini …

Senza bisogno di dire “Je suis”

tobia zevi quadratoAbbiamo notato, con rammarico, che il dolore tributato alle vittime del terrorismo non abbia sempre la stessa intensità. Che quel meccanismo di identificazione fittizia che portò il mondo a coniare lo slogan globale “Je suis Charlie” – pare incredibile, ma …

Storie – La decisione di Thomas Mann

avaglianoNella notte buia d’Europa nella prima metà del Novecento, ci fu un intellettuale tedesco che ebbe il coraggio di denunciare il nazismo e l’antisemitismo. Un romanzo di Britta Böhler, La Decisione, appena uscito per i tipi di Guanda, ci …

aperture…

Nel giorno di Shavuòt , alla lettura solenne del capitolo del Decalogo, è consuetudine aggiungere un’altra lettura biblica, quella del libro Ruth. È la storia di una “straniera” che vuole unirsi a noi. Una donna moabita che nonostante la sua …