Archivio

“Italia-Israele, legame speciale”

Avvicinare le nuove generazioni all’ebraismo, alla storia d’Israele e alla Memoria. Farlo attraverso lo sport.
È la sfida del progetto “1945-2020: Campioni del Calcio e la Shoah, presentato quest’oggi nell’ambito del 31esimo Congresso Nazionale della Federazione delle Associazioni Italia-Israele.
È …

Pollard potrà lasciare gli Usa

Dopo trent’anni di carcere e cinque di semi-libertà, Jonathan Pollard potrà lasciare gli Usa e andare a vivere, come suo desiderio, in Israele. Repubblica, nel ripercorrerne la storia, ricorda la particolarità del suo caso. Pollard è infatti “l’unico cittadino …

Nel segno di Renzo Gattegna

Si apre con un servizio in ricordo di Renzo Gattegna la puntata di Sorgente di Vita in onda su Rai Due domenica 22 novembre.
Mancato lo scorso 10 novembre, Gattegna è stato presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane dal 2006 …

Vercelli, restaurato l’antico Aron

Si avviano alla conclusione i lavori di restauro conservativo di un antico Aron ha Kodesh della Comunità ebraica di Vercelli.
Risalente al Seicento, l’aron ha accompagnato i principali momenti di vita sinagogale già al tempo del ghetto ed è stato …

Segnalibro – Resta ancora un po’

L’opera prima di Ghila Piattelli, Resta ancora un po’ (ed. Giuntina), rientra nei canoni della letteratura israeliana in lingua italiana. È un libro che parla di sentimenti, e sappiamo che quando si tocca la sfera emotiva non si sa dove …

Spuntino – Controcanto

“E questa è la discendenza di Isacco figlio di Abramo, Abramo generò Isacco.” Nel primo versetto di Toledòt ci viene ripetuto due volte quanto abbiamo già appreso nei brani precedenti, per enfatizzare che i due patriarchi sono collegati, a monte …

Macron e l’Europa

Il Corriere della Sera di lunedì 16 novembre ha fatto conoscere anche in Italia l’intervista che il presidente francese Emmanuel Macron ha concesso alla rivista Le Grand Continent, espressione di un gruppo di studi geopolitici che ha sede a Parigi …

Setirot – La contraddizione

C’è una contraddizione profonda da cui non usciremo – credo – mai, io per primo. Ovvero l’orgoglio nel rimarcare l’essere ebrei di molti premi Nobel o di ricercatori e inventori straordinari (vedi i casi Pfizer e Moderna riguardo ai vaccini …