Pio XII, fra ambiguità, timori e scarsa influenza

Pochi papi furono accolti dalla grande attesa del pubblico più di Eugenio Pacelli quando fu eletto nel 1939. Si era sperato che sia come ammirato leader religioso sia come ben noto diplomatico si sarebbe rivelato un gradito agente della stabilità europea, un “principe di pace”. Pochi papi, tuttavia, esercitarono meno influenza di lui in una grande crisi mondiale.

esilio/famiglia

Il Mèshekh Chokhmà, R. Meir Simchà Hacohèn di Dvinsk, rileva che Ya’akòv è l’unico patriarca che riceve la rivelazione divina di notte. Egli riceve questa rivelazione quando si accinge a scendere in Egitto. Questa discesa segna l’inizio della storia del …

Beni da salvare 5 – Bologna, il recupero dell’antico cimitero

Antiche lapidi dissestate e rese illeggibili dal tempo. Alberi e arbusti così folti da sommergere le tombe. Vialetti spesso impercorribili. Si presentava così, fino un anno fa, lo storico Cimitero ebraico di Bologna edificato a fine Ottocento ai margini della …

Quindici secondi

Quindici secondi, da anni ormai i bambini di Sderot hanno a disposizione solo una manciata di secondi per mettersi in salvo quando piovono i missili da Gaza. E non è un gioco.…

Stalin e la nascita dello Stato di Israele. I molti fattori che hanno condizionato la Storia

“A volte il lavoro di un giornalista, e perfino quello di un giornalista televisivo, riesce a colmare anche le lacune dello storico. Accade soprattutto quando gli studiosi danno per scontato e accantonato un dato evidente per il tempo in cui vivono. Succede poi che quell’evidenza si stemperi negli avvenimenti successivi, fino a scomparire dalla memoria comune e dai manuali” Sono le parole con cui Enrico Mentana apre la sua introduzione al volume Perché Stalin creò Israele (Sandro Teti editore, (212 p., 17,00) un libro di Leonid Mlečin, giornalista televisivo russo, già vicedirettore del quotidiano “Izvestija”.

La legalità di Israele e lo Stato di Giudea

Alla morte di Re Salomone, il suo dominio fu suddiviso fra il Regno di Israele a nord e il Regno di Giudea a sud. Quella scissione segnò l’inizio di una decadenza che si concluse prima con la conquista degli Assiri …

digiuno/Gaza

Oggi, decimo giorno del mese di Tevèt, celebriamo il digiuno istituito per l’assedio di Gerusalemme da parte dei Babilonesi, continuato per tre anni, che segnò l’inizio della tragedia del popolo ebraico con la distruzione del primo Tempio e l’inizio dell’esilio. …

digiuno/Gaza

Se si vuole avere una prova di quanto complicata sia l’esperienza ebraica, si vada a rileggere i capitoli 7 e 8 del profeta Zecharia (Zaccaria) che tornano all’attenzione alla vigilia del digiuno del 10 di Tevet, che sarà domani. Il …