Polonia, processo alla Storia
Un verdetto con molte ombre

Alla sbarra a Varsavia in queste ore c’era la libertà di ricerca storica in Polonia. In particolare quella legata al periodo della Shoah. E il verdetto, per il momento, non ha chiarito chi sono vincitori e vinti, dimostrando soprattutto che …

La democrazia debole

Nel tepore delle nostre case, dove soggiorniamo più a lungo anche per proteggerci dal virus, tramite la tv l’attenzione si posa inevitabilmente su quel che accade nel mondo. Ecco, in rapida successione, le ultime istantanee di ingiustizia globale. Dalla Russia …

Una vita più felice

La Treccani definisce l’ottimismo come “la disposizione psicologica che induce a scegliere e considerare prevalentemente i lati migliori della realtà, oppure ad attendersi uno sviluppo favorevole del corso degli eventi”. 
Essere ottimisti di questi tempi è una fatica. In Israele …

Biden, linea dura con l’Iran

L’Iran deve rispettare gli impegni sul nucleare, fino ad allora le sanzioni Usa restano. La nuova amministrazione Usa per il momento prosegue la linea della precedente e non ammorbidisce i toni con Teheran. Anzi, come scrive oggi La Stampa, …

La scuola e il futuro da orientare

Imparare a conoscere le opportunità del mondo del lavoro quando ancora si sta frequentando la scuola in modo che gli studenti comincino ad avvicinarsi alle sfide del futuro. È il principio alla base dell’alternanza scuola-lavoro, attualmente denominata PCTO (percorsi per …

Le mezuzoth di Primo Levi

La formazione scientifica di Levi, col suo linguaggio chiaro, la sua prosa “marmorea”, – lontana “dal linguaggio del cuore” – la tensione morale dei suoi scritti hanno offerto una combinazione unica di elementi psicologici, stilistici e formali per dare corpo …

Contro il qualunquismo
della false equivalenze

Il fascismo non è mai “un di più” di politica, essendone semmai la sua negazione. Se la politica – in democrazia – è pluralismo di opinioni, di idee ma anche di interessi, si definisce «fascista» chi ne vuole cancellare la …

Volontà dell’oblio

A proposito della «Giornata del ricordo» (il prossimo 10 febbraio). Nel nostro tempo la volontà dell’oblio si presenta come un rimedio migliore della conoscenza del male.

David Bidussa, storico sociale delle idee