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“Con l’emergenza, città da ripensare”

“Trovo giusta la decisione a Milano del Comune di ripartire dipingendo per terra una nuova ripartizione della strada. Sono a favore della compartimentazione della strada dove i pedoni e i ciclisti hanno più spazio rispetto alle automobili. Gli automobilisti non …

L’Italia e la fase due, nuove sfide
nel segno di Yona Friedman

Nell’Italia di domani serviranno coraggio e visione. E soprattutto la capacità di ripensare modelli consolidati per ridefinire il nostro rapporto con l’ambiente, le città, i luoghi di aggregazione. Un grande maestro potrà essere d’aiuto a chi avrà il compito di …

Pessimismo della ragione,
ottimismo della volontà

L’inizio della fase 2, la tanto agognata riapertura, coincide con un aumento dell’incertezza e della paura. Lasciare le nostre tane, prigione ma anche protezione, è un salto nel vuoto, ed è normale che le nostre reazioni siano incerte e altalenanti.…

Oltremare – Liberazioni

Altro che Liberazione: il 4 maggio del 2020 sarà molto più ricordato, almeno per qualche anno, di molti dei 25 aprile precedenti (tolto il primo, che tanto son ben pochi ormai a ricordare per averlo vissuto, ma questa è tutta …

Il mondo di domani

Ci siamo adattati ormai all’idea che il mondo di dopo non sarà come prima, che dovremo cambiare le nostre percezioni, le nostre abitudini, le nostre priorità. La crisi economica ci porterà a famigliarizzare con una povertà sconosciuta alle generazioni del …

Riconoscenza

Ringraziare è sempre bene, la riconoscenza è sempre lodevole specialmente in un epoca in cui questa qualità molto spesso scarseggia nelle persone.
Tuttavia mi domando: perché ci si emoziona davanti a un Papa che officia un rito religioso in solitudine …

Da Heinrich Heine a David Vogel:
 il segno ebraico lungo il Passirio

In occasione dell’ultimo Giorno della Memoria il presidente della Repubblica Sergio Mattarella descriveva l‘indifferenza come l‘anticamera della barbarie. Il presidente federale della Germania Frank-Walter Steinmeier accentuava, nelle stesse ore, la responsabilità di tutti noi. Il pensiero autoritario e nazionalista stava …

Quando il tempo delle lacrime
incontra quello della gioia

Sulla base degli avvenimenti delle ultime settimane ho pensato di riproporre un testo inviato agli iscritti della Comunità ebraica di Venezia il 18 aprile di due anni fa.
Ogni Stato stabilisce le sue feste nazionali e Israele ha stabilito il …

Nuove frontiere mediatiche

In queste settimane di lockdown le istituzioni ebraiche si cimentano con successo attraverso i collegamenti nella rete. In prima fila c’è l’UCEI che programma un palinsesto quotidiano che tiene incollate centinaia e centinaia di utenti sulla propria pagina Facebook. Sin …

La società del limbo

Viviamo un tempo di sospensione, dove ci rendiamo conto che molte cose stanno sfuggendo al nostro controllo ma non sappiamo che cosa da ciò ne potrà concretamente derivare. Anche per questo temiamo il futuro a venire, una paura che avevamo …