Opinioni a confronto

In ascolto
La musica ferita

Maria Teresa Milano I terroristi a Parigi hanno scelto di attaccare una sala concerti e la musica è diventata tragedia.
Quella sera il Bataclan ospitava gli Eagles of Death Metal che, contrariamente a quanto suggerisce il nome, non fanno né heavy né death …

Sufficit

Valerio Fiandra Basta il fischio di un treno a farti piangere, canta Bob Dylan. Ma per sorridere… Proprio vero, anche in libreria. Per questa ragione libricini come Sufficit (Sellerio) sono preziosi. Per cercare di descrivere come Nino Vetri riesce a farci divertire …

Madri d’Israele – Liran

David Zebuloni, studente Sfoglio un noto quotidiano israeliano.
Pagine su pagine di inchiostro fresco.
Articoli, cronache, analisi dettagliate del periodo che stiamo vivendo, dei conflitti, delle stragi. Commenti lunghi e ripetitivi: alcuni brillanti, lucidi; altri estremamente noiosi, scontati.
Ad emergere, far luce in …

I bambini perduti

Sara Valentina Di Palma“Il mio fratellastro, figlio di primo letto di mio padre, nato prima della guerra con il mio stesso nome, è scomparso non si sa bene come nel ghetto. Da molto tempo, dagli anni dell’infanzia e della scuola, abita dentro di …

Ticketless – Bachalom

cavaglionSarebbe bello pensare agli attentati di Parigi come a un brutto sogno, non è così purtroppo.
È tutto vero, purtroppo, quello che s’è visto in televisione. Da venerdì sera siamo entrati in una realtà spettrale, buia, un mondo alla rovescia …

risveglio…

“Yakòv si svegliò dal sonno e disse: quindi il Signore è in questo luogo ed io non lo sapevo!” (Bereshìt 28, 16).
Il risveglio di Yakòv non è solamente un risveglio fisico, ma è anche un risveglio spirituale. Yakòv si …

Periscopio – Parigi

lucrezi Accanto allo sgomento, al dolore, alla rabbia per gli atroci fatti di Parigi, si impongono, a mio parere, a mente fredda, tre diverse considerazioni.

Per primo c’è da augurarsi, innanzitutto, che le potenze mondiali riescano a superare, almeno in parte, …

Imparare a conoscersi

angelica-calo-livne“Cara signora Angelica Edna Calò Livne,
sono suor Agnese Elli, italiana, dell’Istituto delle Suore Missionarie Comboniane, residenti a Gerusalemme, sul Monte degli Ulivi. Siamo dodici suore di diverse nazionalità (italiana, spagnola, egiziana, eritrea, etiopica), e alcune di noi vivono qui …

…trauma

I traumatologi ci insegnano che, successivamente ad un trauma, si attiva una ritualità che funga da diga rispetto al flusso emotivo successivo. Parrebbe che, nel nostro caso, questa ritualità coincida con l’espressione, “Siamo in guerra!”.
Così l’Egitto dopo gli attentati …

Il campo musulmano

zevi Così scrivevo, su queste colonne, il 13 gennaio 2015, all’indomani degli attentati di Parigi. Dopo la tragedia di venerdì; dopo mesi in cui si è aggravata la crisi in Siria e ingrossato il flusso dei profughi; nelle ore in cui …