Storie di Libia – Flavio Hannuna

Flavio Hannuna, ebreo italiano. A Tripoli viveva con la famiglia in Via Del Corso.
La famiglia Hannuna era di origine spagnola. Ci sono documenti che a metà dell’Ottocento mostrano la nascita di un Hannuna del ramo di Flavio a Livorno. …

Ricordiamoci dei dissidenti

Si fa un gran parlare della cultura russa e di Dostoevskij. Giusto, giustissimo. La guerra indecente di Putin non c’entra nulla con la cultura russa e la sua grandezza. Ricordiamoci però di più di chi in Russia, in una dittatura …

Pagine Ebraiche aprile 2022
Cultura contro l’aggressione

A Mariupol da metà marzo teatri, musei ed edifici storici sono stati sbriciolati, insieme all’umanità che vi cercava rifugio. A fine mese ad essere colpita è stata la memoria della strage di Drobytsky Yar, nei pressi di Kharkiv, dove la …

Ungheria al voto, con lo spettro
(anche) dell’antisemitismo

Da una parte un leader autoritario e nazionalista che ha suscitato allarme anche per le sue campagne, infarcite di veleno e pregiudizio, contro George Soros. Dall’altra un eterogeneo schieramento che guardando sia a sinistra che destra si propone di andare …

Pesach, l’impegno dell’UCEI
per non lasciare nessuno indietro

Non lasciare nessuno indietro, far sì che anche chi ha meno possibilità riesca a celebrare la festa di Pesach in arrivo nel migliore dei modi. Sono in partenza all’incirca 240 pacchi alimentari realizzati per tutta l’Italia ebraica sotto l’egida dell’UCEI.…

Le parole concave

Non esiste parola altrettanto inflazionata quanto il termine “identità”. Del pari, in Italia, si trovano soltanto i rimandi ossessivi alla libertà e, forse, alla Costituzione. Inutile aggiungere che un tale lemma, tanto più è utilizzato incautamente quanto meno è conosciuto …

Alle soglie della dissoluzione

A lungo, a partire dagli inizi del secolo scorso, abbiamo pensato che se non c’è catastrofe apocalittica, se non c’è rottura radicale della realtà data, se non c’è abisso da attraversare, non ci sarà futuro. Ovvero che la condizione per …