La rivolta delle ragazze

Le chiamavano “le ragazze dei ghetti”. Erano giovani, spesso appena adolescenti, ma capaci nell’abisso della Storia di un coraggio straordinario. Renia Kukielka, per esempio. È una ragazzina quando nel 1939 a Chmielnik, in Polonia, i tedeschi massacrano gli ebrei. Scappa …

Machshevet Israel – Rubenstein

Un mese fa circa è scomparso nel New England, a 97 anni, uno dei più noti e influenti teologi ebrei del Novecento, Richard L. Rubenstein. Era noto come il ‘decano dei teologi della Shoah’; infatti non vi è testo sulla …

Il nuovo governo israeliano

Che il nuovo governo israeliano, formato da una coalizione di otto partiti, nasca fragile è una constatazione fin troppo facile. Una fragilità che non deriva soltanto dal numero dei partiti coalizzati ma anche e soprattutto dalla eterogeneità delle loro linee …

Dante e le vie degli ebrei,
un itinerario nel segno dell’arte

Un dipinto e uno spettacolo. Due strade diverse e complementari per onorare il ricordo di Dante nel 700esimo anniversario dalla scomparsa, soffermandosi in particolare sul suo rapporto con l’ebraismo, gli stimoli che raccolse, la sua percezione nel corso dei secoli.…

Ebraica e la sfida del futuro,
tra gli ospiti il generale Figliuolo

Second Life: una seconda vita, una nuova opportunità. Idee, dibattiti e confronti sul disegno delle nuove dinamiche “che dovranno accompagnare e sostenere la ripartenza del vivere comune”. Un’occasione per ripensare “sia la vita di ognuno di noi che la vita …

Segnalibro – Israele,
le ragioni da difendere

“Amare gli ebrei. Odiare Israele”. Un paradosso solo apparente, specie in alcune cerchie intellettuali dove si annidano da tempo insofferenza e pregiudizio, sottolineava Valentino Baldacci nell’introduzione alla sua raccolta di saggi del 2020 con all’interno gli interventi pubblicati settimanalmente su …

L’Italia via dall’Afghanistan

Finisce, dopo vent’anni, la missione italiana in Afghanistan. L’immagine dell’ammaina bandiera, pubblicata su molte prime pagine, ne diventa il simbolo. “Una cerimonia mesta, improntata al basso profilo, nell’hangar semivuoto di un aeroporto quasi deserto”, riporta tra gli altri il Corriere

Tripoli, 1967: il pogrom

Le avvisaglie del pogrom c’erano state venerdì 2 giugno, quando anche gli ulema avevano invocato nelle moschee la jihad (la guerra santa), tenendo sermoni nella radio contro Israele e gli ebrei. Quasi contemporaneamente era stata indetta per il 5 giugno …