Archivio

Joram Kufert (1953-2022)

Era nato ad Haifa ma da vari anni ormai – profondamente innamorato dell’Italia e della sua cultura – aveva fatto di Pisa la sua città di adozione. Medico e professionista dalla grande esperienza, Joram Kufert aveva lavorato a Cascina come …

Il rovescio della medaglia

Israele va nuovamente a elezioni. Il che dimostra la forza della democrazia, si è detto. Ed è vero: piuttosto che una dittatura, le elezioni sono un buon segno. Ma la medaglia ha il suo rovescio. È anche vero che in …

Sopravvivenza minacciata

Nel 1823 il Presidente americano James Monroe enunciò la “Monroe doctrine”, sintetizzata in “America per gli americani” che, in teoria, comportava l’esclusione di ogni potenza non americana dalla colonizzazione o comunque da ogni interferenza negli affari del continente americano. Vi …

Scegliere, non cancellare

I media ci hanno recentemente informato che la costruzione di un monumento dedicato a Guglielmo Marconi, padre della telegrafia senza fili e della radio nonché premio Nobel nel 1909, è stata sospesa e verrà probabilmente accantonata a Cardiff, nei cui …

Lisetta Carmi (1924-2022)

È scomparsa all’età di 98 anni Lisetta Carmi, tra le più importanti fotografe italiane. Fu Leo Levi, il grande musicologo, ad instradarla verso quest’arte durante un viaggio in Puglia il cui obiettivo era quello di registrare melodie e canti della …

Il saluto degli ebrei romani
all’ultimo Testimone

È tradizione, tra gli ebrei romani, che prima della sepoltura la salma di una persona scomparsa transiti davanti al Tempio Maggiore e nelle strade limitrofe. L’ultimo saluto all’ombra del luogo che più rappresenta l’identità ebraica locale, perno e punto di …

Identità e futuro,
l’impegno del Consiglio

Un confronto sullo stato dei rapporti con le altre confessioni religiose e con gruppi ebraici non ortodossi, oltre a una disamina sulle modalità più appropriate di relazione con le istituzioni e i leader politici, anche alla luce della complessa stagione …

La Giustizia tedesca
e i conti con la Storia

In Italia il caso più famoso è quello di Gaetano Azzariti, il magistrato “senza toga” che passò dalla presidenza del Tribunale della razza d’epoca fascista a quella della Corte costituzionale nell’Italia del dopoguerra. Come lui migliaia di burocrati fascisti passarono …